lunedì 19 febbraio 2018

FEBBRAIO, IL FREDDO, UNA DOMENICA GRIGIA E IO CHE RINASCO LEGGERA.

E mi accorsi, in quella libreria sporca della stazione, quanto avevo invece combattuto con me stessa. Invece di accettarmi. Così,  com'ero nel bene e nel male. O tutt' e due insieme.
Il pensiero venne da me, tra un libro scontato di psicologia e un manuale della felicità. 
Fuori il freddo di febbraio e l'umidità di una domenica grigia. Dentro , viaggiatori falsamente interessati , insieme a me , che penso a te.
Non accettavo me e neppure te.
Fuori il freddo di febbraio, tagliente, dentro un raggio di sole, un accenno di sorriso. Che tutto quello che ho sempre cercato, invocato, invidiato , ce l' avevo già.
Metà buio, mèta luce. Sono io.  E I cerchi che ora si chiudono. Inspiegabilmente,  frettolosamente.
Lasciandomi leggera.
Quanto peso sulle mie spalle,  prima, quanta leggerezza ora!
Fuori il freddo di febbraio e cappotti stretti in vita e sciarpe annodate in viso, ,dentro, io che rinasco leggera.
La foto è presa dal web

domenica 4 febbraio 2018

E LA LUNA BUSSÒ (APRI FINALMENTE A TE STESSA)

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E tanto lo sai, cosa bussa insistentemente dentro di te. Ne senti rimbombare i colpi..A volte sono così forti che non sai dove rifugiarti. Accendi la tv, apri la finestra, ti siedi, respiri, e pensi a quel problema...Eh sì. ..pura illusione.
Così non apri. Fuggi via ...perché tu lo sai  cosa bussa.
Tanto un giorno urlerà così forte che sarai costretta ad aprire.  Ancora ti chiedi perché sei bloccata. Non c'e blocco. Affatto. Sei tu che rifiuti di essere. Semplicemente. Ancorata a quel che pensi di dover essere, non ti accorgi che già sei. Liberati da quell'immagine. È solo nella tua testa. Sei altro.  Sì. Sì.  Quegli episodi che sovente ti vengono in mente,  quelli in cui sei stata sfacciata, cattiva, seducente, sfrontata e facile, sono la prova che cercavi.
Fermati e ascolta. Quell'impulso che senti, di correre, baciare, danzare, e scrivere e disegnare ,graffiare e tuffarti e rotolare e fare l'amore.... quella sei tu. Perché ancora ti inganni?  Perché ancora ti ingabbi?
Smetti di essere ciò che eri. Apri finalmente... saluta quella cosa che bussa insistentemente dentro te.  Tanto lo sai cosa bussa:  sei tu, spogliata, dalle convinzioni, dai condizionamenti,  dai giudizi.  Sei tu, finalmente.  ❤

venerdì 2 febbraio 2018

A LOLA

Forse ora le riconosci, quelle anime che sono solo di passaggio. O forse ora, non fa differenza,  non ti importa più,  se cammineranno con te dieci passi o diecimila.
Ora senti l'appartenenza.. quella strana alchimia che banalmente ti fa dire:" sai..è come se ti conoscessi da tanto tempo!"
Un sorriso, un abbraccio, e raccontarsi come se ti avessi vista
ieri, proseguendo il dire oggi.
Cos'è in fondo , il tempo?  Mi sorridi  e si aprono mondi.
Cosa siamo state, io e te? Chi, l'una per l'altra? Ma poco importa..
Mi vedo danzare alla luna, mentre il vento soffia caldo sulle foglie di alberi immensi.
É lì,  in quel bosco che abbiamo fatto un patto?  Ma poco importa..
Io sorrido mentre il cerchio del tempo aspetta il ricongiungersi.
Forse ora le riconosco quelle anime solo di passaggio.. e ora non fa più differenza.
So che ci saranno, al mio prossimo fermarmi. ❤

domenica 31 dicembre 2017

A. E.I.O.U. YPSILON ! CARO 2017 VOGLIO CELEBRARTI

E  ringraziarti. Poche ore ancora e uscirai di scena.
Sei stato un anno mooolto difficile. Teatro spietato delle mie paure più profonde senza se e senza ma. Mai avrei immaginato di viverle. Mai avrei immaginato che erano solo paure immaginarie. Mai avrei immaginato di superarle a pieni voti.
Mi hai vista saltare nel vuoto ad Aprile, prendendo quella decisione per me stessa. Quella che erano anni "che si, lo farò".  E invece nulla.  Nessuno avrebbe scommesso nella continuità di quella decisione. Nemmeno io.
E invece...
Quel salto è costato si! ..notti insonni, lacrime, incertezze nutrite da me e da altri. Se mi concentro, le sento ancora .  Ripercorro il tuo Maggio..E poi Giugno..come un funambolo tentavo un equilibrio di cui non ero certa. E la delusione , mentre qualcuno mi lasciava, forse perché non c'era mai stata veramente.
Poi.. le semicertezze di Luglio e una promessa per l'autunno.  In Agosto ancora una prova, a testare la fiducia, in me,  nella Vita. E poi settembre  agitato per l'attesa di ottobre.
E poi la rinascita. Mi hai donato sorrisi, e serenità e tante certezze. E un ritrovarmi. Finalmente. Riconoscermi. Nel passo sicuro e lo sguardo fiero.. in avanti.
E novembre. E poi dicembre. I passi avanti e qualcuno indietro. Le certezze e il vacillare.
Per poi tirare le somme. E capire che tutto era funzionale. Che il mondo intorno gridava " Credici"!!!!!  E a non farlo ero solo io.
Grazie, CARO 2017. Di tutto. Quello elencato e quello che porto nel cuore. Sei stato l'anno della svolta. La materializzazione della mia promessa a me, tanto tempo fa.
In te ho compreso che  toccare il fondo equivale a prendere la rincorsa verso nuove mete.Che lasciar andare persone e cose e situazioni,  persino i miei stessi pensieri, equivale a fare un vuoto che si colma presto con tanto altro buono. Ho compreso che non sai quanto sei forte, finché  tiri fuori tutto il coraggio che non sapevi di avere. Ho compreso finalmente quanto valgo.. era sotto i miei occhi ed io non l'ho mai visto. Ho superato limiti e raggiunto traguardi.
Potrei scrivere fino all'anno nuovo, ma mi fermo qui.
Sono felice.
All'anno che verrà,  il 2018, dico "benvenuto", sono pronta a nuove sfide, nuove avventure,  nuove conoscenze...e a tutti i miei sogni materializzati. Tu lo sai già. 
Sì salpa, finalmente . Lo so. ❤
Buon passaggio a tutti. Di cuore.
Annastella
la foto è presa dal web.